"Ogni tela è un viaggio a sé. Non ci sono regole. Lascia che il dipinto ti conduca dove deve andare". Helen Frankenthaler
I colori di un racconto poetico
alla ricerca di sé

Molteplicità
Tecnica: acrilico su tela, gesso, foglia oro e argento, foglio d'alluminio, resina, pietre naturali (lapislazzuli, quarzo rosa, avventurina rossa).
Dimensioni: 80X120 cm
Opera ispirata alla poesia "Molteplicità" di Gioconda Belli, da "Il pesce rosso che ci nuota nel petto", 2020.
❌ In collezione privata
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Da qualche parte della nostra immaginazione siamo tutte le persone che vorremmo essere e, insieme, il loro contrario. Siamo tanti volti in uno, sfaccettati, poliedrici, ciascuno nella propria unica "molteplicita".
Riconosci in te la tua unica, incoerente "Molteplicità"?

Caro nome mio
Anno: 2024
Tecnica: acrilico su tela, foglia oro, pastelli a olio
Dimensioni: 70X100 cm
Opera ispirata alla poesia "Caro nome mio" di Vivian Lamarque.
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Con quest'opera ho rappresentato il fragile tentativo di afferrare la nostra mutevole e sfuggente identità attraverso un viaggio a ritroso nel tempo.
In questa labirintica ricerca, il dolce suono del nostro nome — che, sempre uguale, ci chiama dall'infanzia — ora ci affianca, ora si allontana, senza mai rivelarci davvero chi siamo.
C'é una parte di te che il tuo nome non riesce a rivelare?

Trasporto e Tormento
Anno: 2025
Tecnica: acrilico su tela, gesso, oro in polvere
Dimensioni: 100X120 cm
Opera ispirata alla poesia "Fiori" di Emily Dickinson
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Nei versi di E. Dickinson ho percepito il conflitto interiore che nasce dal confronto con la bellezza della Natura, ineguagliabile, misteriosa, inaccessibile.
E tu, hai mai vissuto il dissidio interiore tra reale e ideale?

Introspezione
Anno: 2025
Tecnica: acrilico su tela, foglia oro, pastelli a olio
Dimensioni: 100X80 cm
Opera ispirata alla poesia "Essere testimoni se stessi" di Patrizia Cavalli, da "Il cielo", 1981.
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Con lucida ironia la poeta smaschera ogni tentativo di autoinganno e rivela la fatica – ma anche l'inevitabilità – di guardarsi dentro.
Essere testimoni di se stessi è davvero un tormento, o può diventare una rivelazione del proprio valore?

La vita difficile con la memoria
Anno: 2024
Tecnica: acrilico su tela, base in gesso, cartone, foglia oro
Dimensioni: 80X100 cm
Opera ispirata alla poesia "La vita difficile con la memoria" di Wisława Szymborska.
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
I fotogrammi che popolano la nostra mente sono fluidi e incontrollabili. Vengono dal nostro passato e ci appartengono; la convivenza con i ricordi a volte è difficile, ma non possiamo separarci da loro: "sarebbe una condanna", come rinunciare a sapere chi siamo.
E per te la memoria è parte imprescindibile della tua identità?

Nel fondo, il mare
Anno: 2025
Tecnica: colori acrilici, base gesso, fogli d'alluminio, foglia argento, polvere oro, sale rosa Himalaya, resina trasparente
Dimensioni: 90X90cm
❌ In collezione privata
Guarda e ascolta: l'opera animata e la parola poetica si incontrano.
"Nel fondo, il mare" esprime incomunicabilità e senso di appartenenza a uno spazio primordiale e accogliente: il fondo del mare, come luogo di silenzio e mistero, lontano dalla logica e dalla parola.
Senti anche tu a volte il bisogno di rifugiarti in uno spazio protetto, lontano dalla logica e dalla parola?

Poesia
Anno: 2025
Tecnica: acrilico su tela, gesso, foglio d'alluminio. foglia argento, pastelli a olio, resina, pietre naturali: turchese e ametista.
Dimensioni: 80X90 cm
Opera ispirata alla poesia "Io abito la possibilità" di Emily Dickinson.
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Quest'opera è un inno alla poesia: vortici, colore vivido e materia diventano spazi infiniti, aperti all'immaginazione.
Abiti anche tu le infinite possibilità che l'immaginazione apre al tuo sguardo?

I went back to my own heArt
Anno: 2025
Tecnica: acrilico su tela, gesso, gesso 3D, foglia oro, garza di cotone, resina, pietre naturali: ambra, pietra luna e ametista.
Dimensioni: 80X100 cm
Opera ispirata alla poesia "I years had been from home" di Emily Dickinson.
Guarda e ascolta: l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Quando tutto corre, la pittura diventa un luogo a cui tornare: il mio cuore. L'arte per me è soglia tra ciò che è stato e ciò che è in divenire.
Cosa concilia, per te, l'apparente contraddizione tra ritorno ed evoluzione?

Dedalo
Anno: 2025
Tecnica: acrilico su tela, gesso, foglio d'alluminio. foglia argento, pastelli a olio, resina, pietre naturali: avventurina rossa, quarzo rosa, citrino e ametista.
Dimensioni: 90X80 cm
Opera ispirata alla poesia "Labirinto" di Wisława Szymborska.
❌ In collezione privata
Guarda e ascolta : l'opera animata e la voce poetica si incontrano.
Non siamo noi a cercare il varco: è il senso stesso della vita a rivelarsi a ognuno di noi, come un'epifania improvvisa, una fuga luminosa dall'indecifrabilità del reale.
Hai mai cercato il tuo varco, sentendo vano ogni sforzo, per poi abbandonarti con fiducia al libero fluire della vita?

Terra Interna
Anno: 2026
Tecnica: acrilico su tela, gesso, gesso 3D, pasta cracle, pasta materica, rete di juta, cartone, foglia oro, oro liquido, pietre.
Dimensioni: 100X100 cm
Opera ispirata alla poesia "The earth has many keys" di Emily Dickinson
La terra custodisce molteplici accessi a ciò che non è immediatamente visibile: sedimentazioni, rotture, crepe che si aprono lasciando emergere dimensioni nascoste. La materia diventa traccia di una memoria profonda.
Quale strato di te emerge quando la superficie si apre?

Marea
Anno: 2026
Tecnica: acrilico su tela, gesso, pasta crackle, foglia oro, carta washi, sabbia, pietre naturali: ambra, ossidiana, pietra di luna.
Dimensioni: 80X100 cm
Opera ispirata alla poesia "Il porto" di Antonia Pozzi.
"Marea" è movimento e fluire, attraversamento e ritorno. E' la consapevolezza che anche nelle onde più mosse esiste una "scia" che ci appartiene.
"Oh, il cuore ben sa
la sua scia ritrovare
dentro tutte le onde!"
(da "Il porto" di Antonia Pozzi)
E tu sai riconoscere la tua direzione quando tutto si muove?
